Chiudi

Hai copiato il codice con successo!
Il tuo gesto conta, condividilo con chi ami WhatsApp

Ricevi il codice fiscale su WhatsApp

Ricevi via SMS il nostro codice fiscale e dona il tuo 5x1000

Ho preso visione dell’informativa privacy e acconsento al trattamento dei miei dati personali

< Le nostre storie

La storia di Mario

Mario Alberto Battaglia storia

Negli anni Settanta ero studente di Medicina, facevo volontariato, avevo mille impegni. Sono entrato in Aism su invito di un amico. Mancava tutto: non c'era la riabilitazione, nessuna assistenza o indicazione su come affrontare nel quotidiano la malattia, di cui si sapeva ancora poco. Ho conosciuto giovani costretti a lasciare gli studi, intere famiglie che non sapevano come vivere dopo la diagnosi. Mi sentivo malissimo. Ho capito che c'era un grande bisogno di risposte concrete. Mi sono adoperato in tutti i modi per trovarle. Visitavo le persone a casa, ascoltavo le loro necessità, facevo in modo che avessero coperte, pacchi alimentari, tutto il necessario. Traducevo manuali pratici dall'estero, rispondevo al numero verde per dare informazioni, anche la notte di Natale. Ogni volta che qualcuno mi diceva questa cosa non c'è, questa non si può fare, io rispondevo non importa, facciamola. Avevo entusiasmo e fiducia nel futuro. Ogni sforzo aveva senso nel momento in cui guardavo una persona negli occhi per dirle: si può fare. Mi dava tanta soddisfazione, e mi spronava ad andare avanti. Sogno il giorno in cui ci troveremo al bar a chiacchierare, sapendo che la sclerosi multipla non è più un problema.

Lui è Mario Alberto Battaglia, presidente della Fondazione Italiana Sclerosi Multipla e volontario Aism da quasi cinquant'anni. Ha iniziato quando la sezione di Genova era solo una piccola stanza con qualche sedia. È rimasto perché non poteva voltarsi dall'altra parte. Nel 1986 ha inaugurato il primo Bando per la ricerca sulla sclerosi multipla che ha consentito di finanziare progetti innovativi per conoscere e affrontare meglio la malattia, di formare giovani ricercatori italiani, oggi tra i migliori al mondo. Il Bando ha permesso di dare delle risposte concrete, come farmaci, strumenti diagnostici e riabilitativi. Ancora oggi è uno strumento fondamentale per aiutare le persone con sclerosi multipla a vivere, nonostante la malattia.

Mario Alberto Battaglia storia

Dona il tuo 5X1000 ad AISM con il codice fiscale

95051730109

Copia il codice fiscale
Dona il tuo 5x1000 ad AISM
Leggi tutte le storie

RICEVI IL PROMEMORIA PER RICORDARTI DI DONARE IL TUO 5X1000 AD AISM

La tua scelta conta molto per noi.
Grazie al tuo aiuto riusciremo a finanziare altri progetti, per contribuire a fermare la sclerosi multipla.

condividilo con i tuoi cari

Domande frequenti

Il tuo 5x1000 finanzia la ricerca d’eccellenza sulla sclerosi multipla.

Cos'è il 5x1000?

Cos’è il 5x1000? È come l’8X1000?

Il 5X1000 è una quota di imposte cui lo Stato rinuncia per destinarla a organizzazioni non profit scelte dal contribuente. Puoi quindi destinare a AISM il tuo 5x1000 e destinare l’8x1000 a chi vuoi.

È diverso da una donazione?

È diverso da una donazione? Costa?

Non costa nulla, lo stato rinuncia ad una parte delle imposte. Se non devoluto, il 5x1000 viene comunque trattenuto dalla tua dichiarazione dei redditi. Firmando per AISM, invece, tutti i fondi raccolti sono interamente destinati al finanziamento della ricerca scientifica.

Perché la Fondazione di AISM?

Perché la Fondazione di AISM?

AISM e la sua Fondazione sono “due braccia della stessa persona”. Quando è “nato” il 5X1000, tutte le Sezioni provinciali AISM riunite in Assembla Generale, hanno voluto che tutti i fondi ricevuti con il 5X1000 fossero destinati alla ricerca sulla sclerosi multipla, finanziata dalla nostra Fondazione FISM.

Chi può donarlo?

Chi può donarlo?

Tutti coloro che fanno la dichiarazione dei redditi presentando il modello Unico o 730, e tutti coloro che hanno ricevuto il CUD. Puoi devolvere il tuo 5x1000 anche se non hai l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi.

Come?

Come?

Puoi donare il tuo 5x1000 con o senza dichiarazione dei redditi. Se sei un contribuente che non deve presentare la dichiarazione, potrai scegliere di donare l’otto, il cinque o il due per mille del tuo Irpef usando la scheda allegata allo schema di Certificazione Unica 2025 (CU) o al Modello 730 o al Modello Redditi Persone Fisiche (ex Unico) 2025.
Se invece vuoi donare con la dichiarazione dei redditi, basterà firmare nel riquadro “finanziamento della ricerca scientifica e della università” e inserire il codice fiscale della Fondazione di AISM 95051730109.